Lo so. Mi sono distratto con il prosciutto di Parma, il culatello ed altre prelibatezze italiane e gli amici di Peperosso mi hanno anticipato. Poco più da aggiungere: avremmo prosciutto iberico per tutti? Cosa ci prendiamo a cambio? I McDonalds e basta? Spero egoisticamente di no. Spero che la necessaria educazione al gusto faccia che non tutti gli americani, russi, cinesi vogliano subito prosciutto iberico a tutto pasto… PERCHE’ NON C’E’ PER TUTTI!
Nella foto Josè Andrès, titolare del ristorante spagnolo Jaleo a Washington, Fermìn, il primo produttore di prosciutto iberico certificato in U.S. (di Salamanca, vicino a casa mia) e Halem, blogger iberico de bellota.
Via Halem
