La passione per il prosciutto iberico arriva fino ai più lontani angoli del pianetta. Curiosando nella rete ho trovato questo sito http://serrano-ham-forever.blogspot.com/ di un mio collega AUSTRALIANO!: little hammy, ma dalla foto, non mi risulta un patanegra.
Archivio per Ottobre 2008
SERRANO HAM FOREVER!
Come vedete nelle immagini il coltello (cuchillo jamonero) per tagliare il prosciutto deve essere lungo, stretto e flessibile, per riuscire a tagliare delle fette il più fine possibile.
L’affilatura del coltello è molto importante essendo conveniente farla sempre prima di iniziare a tagliare.
Per ultimo serve un coltello di lama più corta e larga per togliere la crosta e il grasso e per pulire e disossare quando arriviamo al osso.
E noi siamo quasi arrivati al osso… non ci resta che iniziare a tagliare… nel prossimo post.
JAMONEROS
Prima di cominciare a tagliare un prosciutto iberico è necessario assicurarlo bene nel suo jamonero (portaprosciutto) in modo che rimanga immobile. Ci sono due tipi di portaprosciutti: quello superiore chiamato a gondola, il più diffuso al meno in Spagna, e quello superiore chiamato “a tenaza” (tenaglia). Quest’ultimo è più facile da utilizzare ma ci danneggia un pò di più il prosciutto nelle parti nobili, avendo più punti di fissaggio e contatto.
In entrambi casi è molto importante fissarlo molto bene in modo di evitare incidenti tipo “hara-kiri”.
E per chi non ha il “jamonero” sempre si può tagliare tenendo il prosciutto appeso con la sua corda dal alto e fissando con una mano mentre che si taglia con l’altra… ma qui si che ci possiamo fare del male veramente se non abbiamo la sufficiente esperienza.
Da quale lato cominciamo a tagliare? Dipende… nel prossimo post la risposta.






